21 maggio 2013

Perché questo blog?


Alcuni di voi mi conoscono e sanno che nel 2007/8 sono tornato sui banchi di scuola: Scuola Internazionale di Comics – corso di sceneggiatura; alla veneranda età di 46 anni ho finalmente cominciato a dare forma al mio sogno nel cassetto: mettere in piedi un fumetto.
Il vero sogno era disegnarlo, viste le mie attitudini fin dalla scuola medie; gli anni mi hanno portato, invece, a inseguire il sogno dal punto di vista sceneggiatura, anche perché, come approfondirò nel prossimo post, è dalla seconda metà degli anni ’90 che scrivo per diletto, scoprendo nella scrittura una valida terapia.

Appena terminata la scuola, mi sono tuffato alla ricerca di qualche progetto su internet, iscrivendomi a forum e partecipando a discussioni, fino a rispondere a un annuncio che mi ha portato a conoscere Gianluca Serratore e Marco Polidori, con i quali ho partecipato al progetto Zeto, “graphic novels tra racconti, poesie e cultura”, ovvero una rivista a fumetti distribuita gratuitamente nella capitale che si autofinanziava con la pubblicità.
L’avventura è momentaneamente ferma, in attesa di riattivarsi appena l’occasione si presenta, come il numero speciale uscito la scorsa primavera e interamente dedicato alla storia della nascita del comune di Ladispoli, il cui appoggio ci ha permesso di confezionare 13 numeri della rivista, per un totale di 25 racconti, 5 dei quali sceneggiati dal sottoscritto.

Ok, d’accordo, ma che c’entra tutto ciò con il blog?

Non ho mai cercato di fare qualcosa, al di fuori del mio lavoro da impiegato, per guadagno, ma semplicemente per me stesso, per dare sfogo (come chiunque) alle passioni che ci legano al vero momento di vita quotidiana, quei momenti che tutti ci regaliamo e che dedichiamo ai nostri hobbies: lettura, sport, scrittura, cinema, trekking, gioco… naturalmente fatti salvi i piacevoli momenti di vita domestica e/o di puro svago con la famiglia.

Con la rivista Zeto non sono diventato ricco e nemmeno era il mio obiettivo; il mio obiettivo è tutto in quei cinque racconti da me sceneggiati: scrivere, comunicare.
Questo è l’obiettivo del blog: comunicare a più persone possibili il mio amore per la scrittura, renderle partecipi della nascita e dello sviluppo della mia passione, avere una interazione con loro per il puro piacere dello scambio di idee.
Spero di riuscire in questo intento, innanzitutto perché gradirei intrattenervi al meglio e poi, come già detto qualche riga sopra, per me stesso e questa sana voglia di scrivere e comunicare, cosa sempre più rara nel nostro tempo!


Il vostro vicino di blog
Fabio alias Strillo



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